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Castelmezzano: uno dei borghi più belli d’Italia tra storia, leggenda e natura

Il borgo di Castelmezzano, in provincia di Potenza, è uno dei tesori della Basilicata, nonché uno dei borghi più belli d’Italia. Le Piccole Dolomiti Lucane gli fanno da sfondo, creando uno scenario spettacolare, quasi da favola.

E’ uno di quei luoghi di cui magari non hai mai sentito parlare, ma una volta che li vedi non te ne dimentichi più. 

Un piccolo presepe

Già dall’ingresso nel borgo di Castelmezzano si evince l’atmosfera particolare e un po’ fuori dal comune. Si deve infatti prima superare una gola spettacolare ed entrare poi in una galleria scavata nella roccia. A questo punto, usciti dalla galleria, non si può non restare incantati dalla vista di questo piccolo presepe.

Pur essendo abitato da poco più di 700 persone, il borgo è piuttosto vivace perché ogni giorno si riempie di turisti.

Tutto in questo borgo medievale merita di essere visitato. A partire dalle sue scalinate e le case che, incastonate nella roccia, creano un “effetto presepe”, per certi versi simile a quello della vicina Matera. Tutto sembra essere creato in perfetta armonia con il paesaggio circostante.

Le rocce arenarie dalle forme fantasiose

Questo caratteristico borgo medievale, con le sue strade strette e ripide, le scale e le case arrampicate sulle rocce, è ancora più incantevole se visto dall’alto, salendo sulle montagne circostanti.

Da lì sopra si può ammirare meglio il paesaggio fiabesco, dominato dalla Civetta, l’Aquila Reale, l’Incudine, la Grande Madre e la Bocca del Leone. Sono i nomi dati dalla tradizione popolare ai massi di roccia arenaria, plasmate nel tempo dagli agenti atmosferici fino a creare delle vere e proprie sculture dalle forme riconoscibili.

E ciò contribuisce ancora di più a farti sentire come in una favola.

castelmezzano, borgo medievale, rocce arenarie
Photo by nonmisvegliate on Pixabay

Il volo dell'Angelo

Ma c’è altro che puoi fare dall’alto delle Dolomiti Lucane, oltre che godere di una vista spettacolare. Un cavo d’acciaio sospeso collega Castelmezzano e Pietrapertosa, un altro bellissimo borgo lucano. Ciò permette a chi ama un po’ di adrenalina di vivere un’esperienza mozzafiato: il Volo dell’Angelo.

Ammirare il paesaggio che si apre sotto di te mentre ti lanci nel vuoto, da solo o in coppia, non ha prezzo. Se ti interessa fare quest’esperienza, dai un’occhiata a questo sito.

volo dell'angelo castelmezzano
Photo by Wikipedia

Tra storia e leggenda

Le origini di Castelmezzano sono molto antiche, si parla addirittura di VI-V secolo a.C., quando alcuni coloni Greci fondarono un abitato dal nome Maudoro, che vuol dire mondo d’oro.  

L’invasione saracena del X secolo costrinse poi gli abitanti a lasciare quel luogo e cercare una nuova terra.

Si dice che fu un pastore di nome Paolino a trovare il luogo ideale dove costruire il borgo, quindi si attribuisce a lui la fondazione di Castelmezzano. La zona era infatti perfetta come rifugio dalle intemperie, essendo protetta dalle rocce e ricca di sorgenti d’acqua.

Dapprima sotto la dominazione Longobarda, poi Normanna, passò in seguito agli Angioini ed agli Aragonesi. Ognuno di loro ha lasciato un segno del suo passaggio.

Qui storia e leggenda convivono e si confondono, a partire dallo stemma cittadino che raffigura due cavalieri sullo stesso cavallo, simbolo che rappresenta l’Ordine dei Templari. I due cavalieri simboleggiano la dualità tra bene e male, entrambi necessari per raggiungere la conoscenza.

stemma castelmezzano - ordine dei templari
Photo by Wikipedia

Cosa vedere a Castelmezzano

Santa Maria dell’Olmo

Il borgo di Castelmezzano ha il suo fulcro in Piazza Caiazzo, dominata dalla chiesa principale di Santa Maria dell’Olmo. Accanto alla chiesa ci sono una sorgente ed un olmo, che rappresentano rispettivamente la fonte e l’albero della vita, emblemi dell’immortalità.

Santa Maria dell’Olmo castelmezzano - borgo medievale

La Chiesa del Santo Sepolcro

Anche la Chiesa del Santo Sepolcro è legata ad una leggenda ed alla simbologia templare. Al suo interno si trova una statua di legno della Madonna dell’Ascensione: si dice che la statua fu trovata da due pescatori e che, una volta portata in chiesa, si appesantì a tal punto che non poté più essere spostata da lì.

I ruderi del Castello Normanno

Meritano poi una visita i ruderi del Castello Normanno, raggiungibili tramite una ripida scalinata che porta in alto, fin dove la vedetta sorvegliava la sottostante valle del Basento.

Il nome della città deriva proprio dalla fortezza Normanna. Quest’ultima, infatti, si trova in una posizione centrale rispetto ai castelli di Pietrapertosa e Brindisi di Montagna, e da qui il nome di “Castrum Medianum”, castello di mezzo, poi divenuto “Castelmezzano”.

Palazzo Coiro ed il Palazzo Ducale

Palazzo Coiro, significativo per la storia di Castelmezzano, oggi è completamente disabitato. Si trova alle spalle della chiesa madre e la sua facciata sulla strada principale presenta un bel portale in pietra locale.

Ricco di storia è anche il Palazzo Ducale dei De Lema, gli ultimi signori di Castelmezzano, che si trova nei pressi del Castello Normanno.

La Vallata del Caperrino

Dalla Vallata del Caperrino, raggiungibile tramite scalinate, sentieri e ponti in pietra, puoi ammirare i resti degli antichi mulini. Da qui, attraverso un ponte in pietra, puoi inoltre raggiungere il vicino borgo di Pietrapertosa.

La natura incontaminata

Castelmezzano vanta anche bellezze naturali e paesaggistiche incontaminate. La sua area verde circostante è uno dei Parchi più belli della Basilicata. Questo include la foresta di Gallipoli Cognato e il bosco di Montepiano, dove puoi ammirare un’ampia varietà di flora e fauna.

Qui puoi anche vivere esperienze intense a contatto con la natura: visite guidate, escursioni ed itinerari adatti alle esigenze degli amanti della natura, ma anche dei più esperti escursionisti.

Il Parco Gallipoli Cognato è frequentato anche da climbers provenienti da tutta Europa. La qualità della roccia arenaria, infatti, rende qui ideale l’arrampicata sportiva, garantendo una buona aderenza.

parco gallipoli cognato - castelmezzano - natura selvaggia
Photo by www.parcogallipolicognato.it

Piccola curiosità

Castelmezzano è stato anche set cinematografico, nel 2014, de “La Grande Seduzione”, il film diretto da Massimo Gaudioso con Carlo Buccirosso, SIlvio Orlando, Fabio Volo e tanti altri.

La vecchia galleria scavata nella roccia è così diventata una miniera, così come tanti altri luoghi del borgo lucano si sono trasformati in vere e proprie location cinematografiche.

Come arrivare a Castelmezzano

Se arrivi tramite volo, gli aeroporti più vicini sono quelli di Napoli e di Bari. Da qui puoi proseguire in treno fino a Potenza e poi raggiungere il paese in autobus tramite le autolinee Sita.

In alternativa puoi raggiungere Castelmezzano in auto, passando da Potenza. Da qui bisogna poi percorrere la SS 407 Basentana fino all’uscita Albano di Lucania per Castelmezzano.

Ti troverai così in uno dei borghi più belli d’Italia!

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Francesca
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