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Linosa: una piccola oasi in mezzo al mare

Linosa è una meravigliosa isola ancora incontaminata con un paesaggio altrettanto intatto e un mare turchese. Questo posto è anche considerato la migliore alternativa a Lampedusa. Nei paragrafi seguenti, scoprirai dove si trova e come arrivarci.

Linosa: una piccola oasi in mezzo al mare - isole siciliane mare

Dove si trova Linosa?

Linosa è nel nord est di Lampedusa. Le due isole appartengono alla Sicilia, in quanto sono due comuni parte della provincia di Agrigento. Insieme a Lampedusa e Lampione, Linosa fa anche parte di uno dei luoghi più belli della Sicilia, vale a dire il pittoresco arcipelago delle Pelagie, nel mezzo del Mar Mediterraneo, tra le coste della Sicilia e della Tunisia. Linosa ha origine vulcanica, è più piccola di Lampedusa e si trova a soli 195 metri sopra il livello del mare.

porto di linosa - piccola oasi in mezzo al mare - isola siciliana

Quest'isola ha meno di 450 abitanti.

Il suo paesaggio è tranquillo, irreale, disabitato, a volte ricorda un sogno ad occhi aperti e ti consente di goderti tutto il paesaggio naturale della Sicilia. Devi sapere che fino a qualche anno fa, Linosa non aveva acqua potabile ed elettricità e non si poteva nemmeno usare la TV. Al giorno d’oggi, questo piccolo angolo di paradiso siciliano è una destinazione turistica perfetta per godersi una vacanza rilassante e indimenticabile. L’isola si estende per soli cinque km, come un’oasi in mezzo al mare. Questa è, quindi, una facile destinazione da esplorare e visitare in pochi giorni.

Leggi anche Isole Siciliane: piccole oasi del mediterraneo

Storia della fondazione di Linosa

L’isola di Linosa ha avuto nomi diversi nel corso dei secoli. Dall’epoca di Plinio il vecchio, c’era il nome di Aethusa che indicava un’isola vulcanica nello stretto di Sicilia. In seguito, il nome divenne Lenusa e poi, Larniusa e infine Linosa.

causa della scarsità di scavi archeologici, la storia di Linosa è ancora sconosciuta. Si sa solo che l’isola è stata dominata da diverse civiltà, anche dai Romani. La loro presenza è provata dai 150 bacini romani scavati nella superficie della lava. Dopo i Romani, fu la volta dei Fenici, degli Arabi e dei Saraceni. Da allora, l’isola è rimasta disabitata e utilizzata come porto dai pirati del Mediterraneo. Fu colonizzato solo nel 1839 dal governo borbonico.

A quel tempo, Linosa era un deserto e un bosco selvaggio.

Per ripopolarlo, il regno della Sicilia ha emesso un annuncio che invitava le famiglie a trasferirsi nell’isola, dando loro una terra da coltivare e un reddito per cinquant’anni. Coloro che hanno accettato l’invito sono stati un gruppo di persone provenienti da Ustica, Agrigento e Pantelleria. Accompagnati dal capitano della fregata Sansivente, sbarcarono a Linosa, in barca, il 25 aprile 1845. Quindi, ogni anno, tale data è il giorno della fondazione di questo posto meraviglioso.

Cosa fare e vedere a Linosa

Grazie alle sue origini vulcaniche, l’isola di Linosa ha alte scogliere rocciose modellate dal vento e dalle acque, con una profondità di 1500 metri. Sono adatte per il trekking e per intraprendere emozionanti escursioni. Assomigliano a montagne che si affacciano sul mare con i loro colori meravigliosi e pittoreschi.

Queste scogliere rocciose sono anche chiamate I Faraglioni di Linosa, il più luminoso simbolo della bellezza dell’isola e una delle principali attrazioni turistiche da vedere. Circondata da queste scogliere nere e da un mare blu e cristallino, Linosa ha allo stesso tempo un aspetto affascinante e inquietante. Da un lato, ci sono vulcani estinti, con il loro paesaggio scuro, e dall’altro lato un mare scintillante. Circondata da vulcani e scogliere frastagliate, Linosa è adatta anche per le immersioni subacquee. In effetti, è considerata un vero paradiso per l’immersione nelle sue meravigliose acque.

Un’altra cosa che puoi fare a Linosa è quella di visitare il piccolo centro città, un paesaggio molto suggestivo e mozzafiato, in uno scenario sospeso nel tempo.

faraglioni di linosa - piccola oasi in mezzo al mare

C'è un'unica strada che conduce al centro di Linosa.

E’ vietato alle auto e si deve camminare a piedi o in bicicletta. Questo è l’unico centro abitato dell’isola, caratterizzato da edifici color pastello circondati da porte e finestre a punta. Il centro è interamente raccolto attorno a un pittoresco e piccolo porto.

Da lì, puoi fare escursioni a piedi, escursioni in montagna o in barca. Linosa è ancora un’isola tranquilla con pochi abitanti. In passato, i locali erano dediti all’agricoltura, mentre oggi si guadagnano da vivere con il turismo.

L’estremità finale di Linosa è Vulcano Mount, un piccolo vulcano estinto. All’interno, Linosa ha ancora una vegetazione selvaggia e mediterranea, come i tipici fichi d’india siciliani. Si può ammirare la vegetazione selvaggia di Linosa nella cosiddetta Fossa del Cappellano, una zona isolata di Linosa ben riparata dai venti.

La fauna di Linosa è caratterizzata da un numero abbondante di lucertole e berte minori. In estate, di notte, le berte ti fanno ascoltare un canto struggente simile a un pianto.

Se ami camminare a piedi, puoi percorrere i sentieri che portano alla cima dei monti principali di Linosa: il Monte Rosso, il cui cratere è occupato da colture, Monte Nero e Vulcano.

Infine, oltre alle scogliere e ai monti, puoi anche visitare le meravigliose baie di quest’isola, chiamate:  Cala Pozzolana di Levante, Cala Pozzolana di Ponente, Le piscine e La Secchitella.

faraglioni di linosa, piccola oasi in mezzo al mare - isole siciliane

Cala Pozzolana di Levante (a est di Linosa) e Cala Pozzolana di Ponente (ad ovest di Linosa) non sono così accessibili. Puoi raggiungerle in barca, per ammirare il loro paesaggio roccioso e la loro sabbia nera. Sono spiagge libere non adatte per prendere il sole, ma sono degne di essere visitate per il loro impressionante paesaggio e la sabbia nera.

Queste sono spiagge rocciose e di ciottoli circondate dalle scogliere vulcaniche sopra menzionate. Ecco perché la loro superficie è nera! Su queste spiagge, puoi vedere anche le famose tartarughe Caretta Caretta che depongono le uova ad agosto. Questa specie di tartarughe si trova anche sulle altre spiagge dell’Arcipelago Pelagico, come la Spiaggia del Coniglio a Lampedusa.

cala pozzolana tartarughe caretta caretta - linosa piccola oasi in mezzo al mare - isole siciliane

Una spiaggia imperdibile di Linosa è Le Piscine, ovvero una piccola piscina naturale scavata nella roccia vulcanica e chiamata Linosa Errera. Qui vedrete scogliere che circondano una piscina naturale rocciosa chiusa, dal lato del terreno, con pittoresche pareti rocciose levigate da onde sinuose e dagli agenti atmosferici. Il paesaggio è arricchito da cespugli di capperi e un mare iridescente.

linosa una piccola oasi in mezzo al mare - linosa errera le piscine

Inoltre, se ti piacciono le immersioni, ti consiglio anche di visitare La Secchitella, una delle spiagge più belle di Linosa con uno spettacolare fondale marino. Laggiù, a 25 metri di profondità, c’è un relitto di una nave con reperti archeologici.

immersione alla secchitella, spiagge più belle di linosa, piccola oasi in mezzo al mare

Escursioni in barca a Linosa

Per fare un giro in barca a Linosa, devi rivolgerti al piccolo porto. La barca lascia il porto con i monti rocciosi alle spalle. Poi, arriverai nei Faraglioni di Linosa e nella spiaggia Le Piscine (puoi raggiungerla anche via terra). Non appena la barca ha superato I Faraglioni, vedrai il faro. In questa parte, la costa è piuttosto frastagliata. Alla fine del tour, arriverai a Cala Pozzolana, l’unica spiaggia di Linosa circondata da colori incredibili: dal giallo zolfo al rosso ferro. È proprio lì che i traghetti provenienti da Lampedusa sono ancorati.

linosa landscape - linosa piccola oasi in mezzo al mare

Come arrivare a Linosa

Linosa è collegata alla Sicilia dalla barca. Questa barca parte ogni giorno alle 23:00 dal porto di Porto Empedocle ad Agrigento per arrivare a Linosa alle 6:30 del giorno successivo. Questa barca, dopo una sosta a Linosa, prosegue per Lampedusa.

Un consiglio: per evitare di restare bloccato a Porto Empedocle, controlla sempre le condizioni meteorologiche di Linosa prima di partire. Ma se visiti l’isola in estate, dovresti comunque trovare bel tempo.

Ricorda che durante l’estate, dal 1 giugno al 30 settembre, è vietato sbarcare sull’isola con le auto. Se ne hai una, devi lasciarla in un parcheggio a Porto Empedocle.

È inoltre possibile visitare Linosa attraverso questo percorso: Trapani – Pantelleria e Pantelleria – Linosa.

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