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Brno – una sosta inaspettata, una sorpresa gradita

Eccoci arrivati all’ultima tappa del nostro viaggio breve ma intenso nell’Europa continentale: la sorprendente città ceca di Brno. E pensare che non era neanche nei nostri programmi!

“Un buon viaggiatore non ha piani precisi e il suo scopo non è arrivare.” 

Così scriveva il filosofo cinese Lao Tzu, e con lo stesso spirito avevamo intrapreso questo viaggio.

Dopo aver guidato tante ore, sostato in Slovacchia per visitare l’affascinante Bratislava, scoperto i luoghi sensazionali e le leggende di Budapest, eravamo di nuovo alla guida per tornare nella nostra Berlino. Non ci volevamo però rassegnare al fatto che la nostra piccola vacanza fosse già terminata. Abbiamo così esplorato la mappa e scoperto che lungo la strada, in Repubblica Ceca, si trovava una cittadina che ci incuriosiva.

E’ così che, verso mezzogiorno, siamo arrivati a Brno. 

brno piazza municipio - brno repubblica ceca - cosa vedere a brno

Guarda il video del nostro viaggio!

Arrivo a Brno

Un po' di calore allo Skog Urban Hub

Il primo impatto è stato… da brivido! Non che i giorni precedenti avessimo avuto caldo a Bratislava e Budapest, ma qui il gelo era davvero tagliente. Dopo poco aver parcheggiato, eravamo infatti già in cerca di un bar dove fermarci per riprendere calore.

Abbiamo trovato lo Skog Urban Hub, un bar dall’ambientazione accogliente e gradevole, e, sorseggiando il nostro cappuccino, abbiamo accumulato calore ed energie per poter iniziare l’esplorazione.

Avevamo solo 3 ore, sarebbero state sufficienti?

Brno: una città con due anime

Si può dire che Brno è una città con due anime in contrapposizione che convivono. Da un lato ci sono rigore ed austerità, un lascito del periodo come monarchia asburgica, dall’altro lato c’è la sua parte creativa, rilassata ed artistica.

Tutto questo si riflette sul modo di vivere dei brunesi (esatto, si chiamano così gli abitanti di Brno) ma anche sull’architettura della città, austera ma allo stesso tempo ricca di scherzi e stranezze. Ma di questo parleremo più avanti.

Brno è la seconda città della Repubblica Ceca per grandezza ed importanza, dopo Praga, ed è totalmente a portata d’uomo. Una città tranquilla, dove praticamente non si avverte il traffico né molti turisti in giro.

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Il Municipio Vecchio e le sue storie

Il drago feroce

Il tempo a nostra disposizione era davvero poco, ma come sempre avremmo trovato un modo per farcelo bastare. O quantomeno per riuscire ad avere un’idea di questa cittadina che ci incuriosiva.

Usciti dal bar, avevamo a due passi la piazza con il Vecchio Municipio, uno degli edifici più antichi di Brno. Per entrare nel Municipio, bisogna passare sotto il portale della torretta centrale e, guardando in alto, si scorge una strana figura appesa al soffitto. Si tratta del leggendario drago di Brno, che in realtà è però un coccodrillo, il quale viveva un tempo vicino la città incutendo terrore ai cittadini.

Molte storie sono legate a questo drago-coccodrillo, e si dice fu il garzone di un macellaio ad ucciderlo grazie ad un furbo stratagemma. Riempì infatti una carcassa di mucca con della calce viva e la diede in pasto al temibile animale, il cui stomaco, dopo aver bevuto dell’acqua, scoppiò.

Una questione di ripicca

Un’altra storia bizzarra è legata alla torretta del Municipio Vecchio, che, a guardarla bene, presenta un’anomalia. Uno dei pinnacoli che sovrastano l’arcata d’ingresso è infatti volutamente storto.

Si dice che l’architetto Anton Pilgrim, chiamato a realizzare il portale d’ingresso al Municipio, lasciò il pinnacolo centrale storto come ripicca per i ritardi nei pagamenti da parte del comune di Brno. Egli minacciò di lasciarlo così finché non fosse stato saldato del tutto il pagamento. E a giudicare da quanto si vede ancora oggi, probabilmente il debito non venne mai saldato.

torre del municipio brno - cosa fare a brno

La Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo

Mezzogiorno alle undici

A questo punto ci siamo incamminati verso la maestosa Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, che domina la città dall’alto della collina di Petrov.

Situata al centro di un quartiere tranquillo, le persone vengono qui spesso anche solo per rilassarsi e per ammirare la città dall’alto. All’esterno colpiscono per la loro bellezza le due alte guglie dei campanili in stile neogotico, ma anche il bellissimo interno è degno di una visita, con la sua lunga navata ed alcuni capolavori interessanti.

Un’altra bizzarria è legata alla Cattedrale: le sue campane infatti ogni giorno alle ore 11 suonano 12 rintocchi. Ciò accade per ricordare un evento che avvenne durante la Guerra dei Trent’anni. Si dice che Brno riuscì a resistere all’assedio delle truppe svedesi grazie ad uno stratagemma.

Un giorno, dopo mesi di assedio, il generale Torstensen annunciò che, se non fossero riusciti a prendere la città entro mezzogiorno, si sarebbero arresi. Il comandante dei difensori decise così di suonare 12 rintocchi alle 11 in punto, facendo credere agli invasori che il tempo fosse scaduto. E fu così che la città si salvò.

cattedrale dei santi pietro e paolo brno - brno cosa fare
interno cattedrale brno

Piazza della Libertà: la Chiesa di San Giacomo Maggiore

Scesi dalla collina, siamo arrivati così nella piazza più importante delle città: Piazza della Libertà. Avendo un certo languorino, ci siamo fermati su delle panchine poste subito fuori la Chiesa di San Giacomo Maggiore. Mentre mangiavamo il nostro panino, abbiamo cercato un po’ di informazioni in più sui luoghi visitati e da visitare ancora.

La Chiesa di San Giacomo Maggiore è in stile tardo-gotico e presenta al suo interno la tomba del maresciallo che difese la città dall’assedio svedese. Abbiamo ammirato la sua bella architettura ed il suo interno maestoso, poi, uscendo, abbiamo notato delle scale che portavano in basso.

Si trattava dell’ingresso all’ossario della Chiesa, il secondo più grande d’Europa dopo quello parigino. Qui venivano sepolte le vittime della peste e del colera, così come le vittime della Guerra dei Trent’anni.

chiesa san giacomo maggiore - brno
san giacomo maggiore interno - brno

Le biglie dell'orologio astronomico

Perfettamente in sintonia con lo spirito un po’ ironico e bizzarro di Brno, a Piazza della Libertà c’è un altro monumento che ha attirato la nostra attenzione. Si tratta di un moderno orologio astronomico in granito nero, eretto nel 2010, dalle sembianze falliche. O forse si tratta di un proiettile. Fatto sta che la sua forma ha fatto sì che i brunesi gli abbiano dato alcuni nomignoli divertenti.

Pur essendo un orologio, non si riesce a leggere l’ora, ma la sua particolarità è un’altra. Ogni giorno, dalle fessure dell’orologio viene espulsa una biglia a mezzogiorno di Brno, ossia alle 11 in punto. Questo per ricordare la già citata eroica difesa di Brno dall’attacco degli svedesi.

Chi passa di lì alle 11 può prendere la biglia come souvenir e portarla a casa. Lo ammetto, ci siamo guardati un po’ attorno per vedere se nessuno l’avesse trovata, ma evidentemente era troppo tardi.

orologio astronomico brno - piazza della libertà - cosa fare a brno

La Fortezza dello Spielberg e la Villa Tugendhat

Ci attendeva un lungo viaggio ancora ed eravamo leggermente in ritardo sulla tabella di marcia, per cui abbiamo dovuto rinunciare alla visita di altre due strutture importanti.

La prima è la Fortezza dello Spielberg, poco fuori il centro, luogo tristemente noto per essere stato la prigione di molti patrioti italiani, tra cui Silvio Pellico. E’ infatti di questo luogo che narra nel suo libro autobiografico Le mie prigioni.

L’altro edificio che avremmo voluto visitare è la Villa Tugendhat, un gioiello architettonico moderno progettato dall’architetto tedesco Ludwig Mies van der Rohe. E’ considerata una delle ville più famose al mondo.

Brno in 3 ore: ne è valsa la pena?

Infreddoliti ma soddisfatti siamo così tornati alla nostra auto, pronti per rimetterci in viaggio.

Una visita più approfondita non ci sarebbe dispiaciuta, ma d’altronde questa sosta non era neanche in programma. Perciò non ci possiamo lamentare! E poi ci sarà sempre modo per tornare con più calma se vorremo.

Per cui sì, per noi ne è valsa la pena. Se ti trovi da queste parti fermati anche tu per una visita e vai alla ricerca delle leggende e delle bizzarrie in giro per questa città.

Non ci vuole molto per esplorare Brno, tuttavia, se ne hai la possibilità, magari fermati un po’ di più di 3 ore!

Ti piacerebbe organizzare il tuo viaggio a Brno con noi?

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